We Have Band e il dio dell’electropop

A quasi un anno di distanza vi facciamo rivedere la divertentissima intervista con il trio londinese dei We Have Band, gruppo musicale che all’epoca era nella scuderia della prestigiosa casa discografia francese Kitsuné (che annovera tra le sue fila anche Two Door Cinema Club e Hearts Revolution) ma che ora fa parte di un’altra label, sempre francese, ovvero la Naïve.

Lo scorso novembre i We Have Band sono arrivati in Italia durante la loro prima vera tournée europea. La data in Veneto (che vedeva anche l’esibizione dei Wild Palms, altra band londinese) è stata organizzata dal Wah Wah Club del nostro amico Daniele Reale e ho avuto il grande piacere di ospitarla assieme al mio staff in uno degli happening “Afraid to Party“, all’interno del nostro amatissimo club, il Banale in via Bronzetti a Padova, in quella che è stata proprio quella sera (21 novembre 2009) l’ultima esibizione live di sempre in quella location. Apro una parentesi personale ma davvero di cuore: quegli ultimi due mesi nel nostro indimenticabile Banale sono stati qualcosa di deflagrante e troppo divertente.

Cosa è cambiato dunque nel giro di un anno? Quel Banale, luogo e teatro di mille feste e concerti incredibili, vero punto di riferimento per tutta la città di Padova, oggi non c’è più mentre i We Have Band, dopo essere usciti con un album ufficiale dal titolo “WHB“, si sono guadagnati menzioni e posizioni di tutto rispetto dalla stampa specialista, dall’NME in patria a Les Inrocks in Francia e un po’ in tutto il resto del continente (leggi l’articolo di aprile apparso sul Rolling Stone), riuscendo anche a tornare giusto un paio di settimane fa in Italia per una data a Brescia. Oltre a tutto ciò in 12 mesi ne è passata di acqua sotto i ponti… ma non ci dilungheremo troppo.

Tornando a quel freddo sabato sera, abbiamo preso i tre amici Darren, Dede e Thomas dopo il loro sound check, il abbiamo seduti appena fuori della porta d’ingresso, avvolti con del nastro di vecchie musicassette. Io e Paolo (un applauso a lui per il montaggio del video) ci siamo  messi dietro la videocamera e li abbiamo lasciati improvvisare su un nostro canovaccio, raccontandoci divertiti come è nato il loro nome, quale rapporto intercorrere tra loro tre, quanto si divertono a vedere in che modo la stampa specializzata cerca di etichettarli con i generi più disparati e fantasiosi e raccontando inoltre di un’esperienza mistica avuta in occasione di un live organizzato in una location tutta particolare…

le foto del concerto dei WE HAVE BAND al Banale


WE HAVE BAND

wehaveband.com
myspace.com/wehaveband

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